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Detta anche Jack. Insolito, ma vero.

domenica 24 luglio 2011

Amy

La prima volta che ho ascoltato Amy Winehouse, ne sono rimasta impressionata. Era il suo secondo Album "Back to black" , che ho consumato, e da lì a ritroso verso il primo "Frank" che ho apprezzato anche di più.

Non era tanto il timbro graffiato e corposo o lo swing assolutamente unico, quanto il fatto che fosse autenticamente diversa da tutto quello che il mercato ci propone e talvolta propina. Per quella sua naturale intensità e la capacità di trasformare rabbia e dolore in musica, necessità incontrollata e incontrollabile.

Come ogni anima veramente tormentata del soul che ritrova nella musica una possibilità, ma che non può redimersi attraverso la musica stessa.

Io me la ricordo così ....





sabato 16 luglio 2011

DONNE: un universo ancora sconosciuto?


Esistono momenti, nella vita di una donna, qualunque sia la sua età, in cui diventa problematico avere a che fare con le altre persone. Scontato dire che tra TUTTE le altre persone, gli uomini sono quelli che maggiormente rischiano di imbattersi nelle reazioni furibonde, accidiose, iraconde, acide, drammatiche, malinconiche delle donne. 
Eppure alle volte mi domando come sia possibile che anche gli uomini più esperti e maturi non siano capaci di gestire tali reazioni, o ancora meglio, l'intero processo (che potremmo definire "Non fare, non dire, non toccare quella cosa ORA perchè non sai cosa potrebbe conseguirne"), attraverso una serie di piccoli espedienti che permettono di evitare scontri fatali.

Oltretutto considerando che qualcuna di queste situazioni si ripete sempre uguale a se stessa, e che quindi non ci vorrebbe poi così tanto a driblare gli ostacoli!

Andiamo con ordine...

1) Periodo di stress a lavoro: Dopo tante ore di ufficio, tensioni, apprensioni e aspettative disattese, scontri duri con capi e quant'altro, torno a casa depressa stanca e arrabbiata con il mondo, il che comprende anche te.
Cosa ci si aspetta: lunghi abbracci, coccole,  "Dai non cucinare, andiamo a cena fuori"! Unica alternativa possibile alla distrazione totale è: darmi ragione su tutti i fronti!
Cosa generalmente accade: immancabilmente, dopo lunghe spiegazioni, arriva la frase: "Calmati d'altronde capita a tutti, questa è la vita" / oppure peggio "d'altronde non hanno tutti i torti!"

2) Sto preparando un esame: Neanche a dirlo, si tratta del più difficile che io abbia mai dovuto affrontare, il libro è inutile e incomprensibile, il prof esageratamente severo, l'assistente un frustrato che si vendica con gli studenti. Insomma, qualunque cosa io faccia, SONO SPACCIATA!
Cosa ci si aspetta: "Dai tesoro, non mollare. Comunque vada sono certo che sarai bravissima, se vuoi ripassiamo insieme, non lo passa mai nessuno quest'esame poi. Pensa io l'ho fatto 5 volte!"
Cosa generalmente accade: "Ma chi lui??? E' veramente un tipo in gamba, brillante , simpatico, con una grande passione per i ragazzi, e l'assistente poi, te lo rigiri facile con due risposte ben piazzate. Andrà bene non preoccuparti... ANCHE IO L'HO SUPERATO AL PRIMO COLPO!"

3) Ho appena partorito e non entro più nei miei jeans: Naturalmente non mi entra nulla, ma quei jeans, quelli che aspettavo di rimettere da 9 mesi proprio mi mancano!
Cosa ci si aspetta: "Amore mio sei in splendida forma, considerato che hai appena affrontato un parto, evitandomi grandi sofferenze e facendomi il dono più importante della vita. Sono sicuro che nei prossimi mesi ritornerai in forma e MAGRISSIMA come sempre. Già rispetto ad una settimana fa sei decisamente più sgonfia!"
Cosa generalmente accade: "Non farne un dramma, d'altronde è normale che tu sia ancora rotonda, fino ad una settimana fa eri enorme! Potresti indossare qualcosa di meno attillato tanto per non mettere in evidenza i rotolini che ancora hai, magari andiamo in spiaggia così sei in costume e non ci pensi??"

4) E' arrivata una nuova conoscente ed è bellissima: Non importa che sia la nuova fiamma di un amico o la turista di passaggio, se casca l'occhio una volta può andare anche bene, ma se diventa l'unico argomento di discussione, anche no! In questo caso c'è una regola semplice che vince sempre:
il mondo è pieno di donne bellissime e simpatiche, ma nessuna è come te.
Cosa ci si aspetta: "Si carina la nuova tipa, ma non mi sembra poi così brillante. Sai ok, bella sei bella, ma se non sei una persona piacevole dopo un pò diventi noiosa. Fortuna che io ho trovato te, amore, bellissima e anche simpatica!"
Cosa generalmente accade: "Ma tu l'hai vista? Oddio, non ha spiccicato parola, ma c'ha due gambe? Ma dove l'avrà trovata Marco una così? E poi cosa vedrà in uno come Marco? Ma te pensa che culo che ha avuto! Mora, alta, formosa, proprio il mio ideale di donna!"

5) Arriva l'estate e sbucano vestitini e costumi dall'armadio: Li indosso e ho l'impressione immediata che lo scorso anno mi andassero meglio, anzi che mi calzassero perfettamente mentre quest'anno qualcosa non va!
Cosa ci si aspetta: "NON E' VERO..... è una tua impressione! E' che lo scorso anno eri abbronzata, eppure ti stanno benissimo. Se vuoi facciamo un giro per negozi alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma comunque non è necessario perchè ancora ti calzano a pennello!"
Cosa generalmente capita: "Non cominciare di nuovo, insomma lo sai che le tue ginocchia sono un pò morbide, e che le tue gambe sono un pò cicciottelline, sei sempre stata così quindi non capisco il dramma. Insomma non sei ciò che si definirebbe una piuma, ma PER ME sei bellissima!"

6) Quello lì, il più famoso, il carissimo appuntamento mensile: Signori, non importa quanta ragione voi abbiate o quanto innoque siano le vostre affermazioni, durante il fatidico periodo mensile, qualunque cosa voi diciate può LEGITTIMAMENTE essere usata contro di voi!


C'è qualcosa di evidentemente complesso nella natura femminile, ma quello che mi domando è perchè, seppur essendo così bravi con le bugie in alcuni momenti, gli uomini non sappiano usarne di appropriate quando è il caso di stemperare gli animi e sollevare l'umore!

Buon fine settimana e naturalmente non parlo di voi che leggete, in quanto sono certa che con le donne siate tutti bravissimi!

lunedì 20 giugno 2011

Le mie amiche

Ci sono incontri che ti restano in mente e storie che ti toccano, sguardi incrociati e menti che ti solleticano il pensiero e la curiosità. Sorrisi a mezze labbra che la dicono lunga e occhi che alle volte è meglio schivare. Ci sono amori che ti restano addosso a lungo, lacrime che non ti danno tregua, sogni che ti si incastrano tra le idee, dubbi che ti rosicano il cuore e rischi che hai sempre troppa paura di correre.

E poi ci sono loro, quelle persone che si infilano nella tua vita con estrema facilità, con cui sai che non dovrai mai cercare la parola perfetta da dire, con cui non esistono distanze o differenze. La casa a cui tornare dopo anni senza che tu l'abbia mai veramente lasciata, la spalla che puoi sempre trovare, la mano forte che ti rialza e le risate a perdi fiato che anche solo a ricordarle ti ritorna da ridere. Ci sono le ore in macchina a girare, solo per parlare, la necessità di raccontarsi e la stima, quella vera, che non si spegne mai. 

Quello che forse la vita te la cambia davvero o che ti aiuta a riderne, della vita.

domenica 22 maggio 2011

La passeggiata della domenica

Camminare funziona sempre con me, mi aiuta a mettere in ordine le idee. Un pò come scrivere.

E allora quando ho tempo lo faccio, considerato che nei periodi "out of time" c'è sempre qualche pensiero che si accumula finendo per annodarsi.

Stamattina ho camminato tanto in una città addormentata e semi deserta lasciando che la mia attenzione fosse catturata da luoghi e volti sparsi. A pensarci bene, i posti della domenica mattina sono tutti un pò speciali nel mio immaginario: il bar pasticceria con i tavolini pieni, i giornalai e fiorai aperti. E' una sorta di affetto primitivo che conservo, perchè questi luoghi mi riportano alla mente momenti speciali come la colazione alla domenica o le pastarelle a tavola... i fiori freschi e il giornale che finalmente può essere letto con calma e ripiegato male, malissimo. La cornice ideale per chiedere ai miei confusi pensieri di trovare gentilmente un ordine.

Bè la soluzione non garantisce sempre risultati perfetti, ma risponde efficacemente ad una necessità importante: mi permette di mettere a fuoco delle cose...perchè alle volte siamo così presi dal mondo che ci dimentichiamo di chiedere a noi stessi cosa ne pensiamo della "vita", delle persone, dei fatti e delle storie.
Dalla mia domenica mattina, oltre che una busta di vestiti nuovi (che magicamente aiutano le sinapsi a rilassarsi) è emerso qualcosa: ho capito che voglio vedere l'America e che stavolta lo metto per iscritto così che in futuro non potrò negarlo, ma sopratutto ho capito che ci sono cose che mi danno fastidio.
Non mi piacciono le persone saccenti e quelle che non ascoltano quando parlano, non mi piacciono le persone che non sorridono ai bambini. Non mi piacciono le persone che non sanno sognare senza illudersi, quelli che aspettano che la vita gli serva un'occasione sopra un piatto d'argento e quelli che non riescono a godersi un'ora del proprio lavoro perchè son troppo presi a pensare a ciò che non va. Quelli che non apprezzano i propri colleghi, che non riescono a gioire dei successi altrui, quelli che splendono fuori le mura di casa e riservano il peggio a chi gli sta più vicino. Non mi piacciono le persone che vivono di stereotipi e non mettono in discussione le proprie ragioni, quelli che guardano male i ragazzi che si baciano, quelli che non amano la primavera e che non bevono vino. Non credo nelle persone che non si fidano di nessuno e che non si aprono mai. 

Forse se avessi scritto ciò che mi piace sarebbe apparso più "felice" come elenco, ma a me è venuto in mente così. Perchè anche i "no" ci aiutano a prendere posizione e le posizioni, ci rendono quello che siamo.

Buona domenica

lunedì 9 maggio 2011

L'uomo delle piazze

Ieri sera ho accettato un invito...."andiamo ad ascoltare Nicky Vendola?"

Se fosse stato anche solo per curiosità, non avrei mai detto di no...di lui ho letto interviste e ascoltato interventi in tv, ma non avevo mai sentito il fenomeno che riempie le piazze dal vivo. Immaginarlo nella cornice Milanese non era poi così semplice e, sebbene l'entusiasmo che accompagna la campagna alla candidatura di Pisapia come sindaco sia coinvolgente, ero scettica.

 Insomma, diciamocelo, grande trascinatore e oratore...ok, ma Milano è Milano. E lui stesso lo ha detto sorridendo.



Senza girarci troppo intorno, è proprio come dicono!

Ha qualcosa di forte che arriva al cuore delle persone. Non è una diceria. Non lo è stato per me, che sebbene spinta da curiosità, stima e simpatia...sono sempre stata scettica rispetto alla possibilità di votarlo. Lo confesso a denti stretti!

Mi ha dato qualcosa, qualcosa che non è dovuta semplicemente al forte carisma, alla capacità empatica che sicuramente ha o a alla facilità comunicativa, quella semplicità con cui arriva a tutti senza la necessità di impoverire i suoi discorsi. Mi ha dato qualcosa perchè mi ha offerto una visione nuova, perchè non mi era mai capitato, non finora almeno, di incontrare prersonalmente un uomo politico capace di offrire contenuti di valore alto, di parlare di persone, di cultura, di società, di bamibini, di donne per davvero. Contenuti. Sostanza. Valori. 
E' stata come una forte ventata che ha invaso la piazza, una spinta vigorosa a cui nessuno poteva sottrarsi. 
Eppure nella foga, conserva un equilibrio, una pulizia, una semplicità che sorprendono.

Ci sono degli uomini che hanno una forza speciale, li definiamo carismatici, li riconosciamo come autorità quasi naturali perchè è naturale ascoltarli con attenzione. Ma lui ha qualcosa di diverso: 
non si offre come esempio di giustizia e perfezione, non definisce il proprio ego come centro dei suoi discorsi. Al centro ci sono le persone, la capacità di confrontarsi con gli altri, di guardarsi, di ascoltare e comprendere le sigenze gli uni degli altri, la capacità di interpretare le necessità esistenti, i desideri latenti, di offrire stimoli in una prospettiva di generosità, di apertura. Una prospettiva che non spaventa, che non teme il cambiamento, pur ponendosi l'obiettivo di provare a gestirlo.

Non so chi voterei oggi, ma di una cosa sono certa: la presenza di un uomo come Vendola nello scenario politico italiano, con particolare riferimento allo spaccato attuale, non può che fare del bene.
Lui non può che apportare un contributo di valore alla nostra politica. Un valore che prescinde dal colore e dipende dal cuore delle persone, dall'amore per le idee e le possibilità. La forza innovativa che parla di modernità, di profondità, di prospettiva è forte. Ma forte in un modo nuovo, in un modo autentico.
Il mio consiglio è semplice, ed è per tutti; Qualunque cosa voi pensiate, provate ad ascoltarlo per davvero. senza pregiudizi. La novità spesso spaventa, sopratutto quando è così tanto viva. Ma qualunque siano gli sviluppi del panorama politico italiano, sono davvero convinta, che di uomini così... ora più che mai, ce ne vorrebbero tanti.
Nella speranza sia un seme positivo, uno, cento, mille Vendola.








giovedì 14 aprile 2011

QUESTA SI CHE E' UNA RIFORMA!

Una riforma della giustizia che non risolve i problemi della giustizia, mi sembra una formula perfetta o perfettamente in linea con la politica italiana.

ECCCERTO!

domenica 10 aprile 2011

Giù al Nord

I ragazzi di "Giù al Nord" mi hanno fatto qualche domanda sulla mia esperienza all'estero.

Non perchè io abbia chissà quale incredibile esperienza da raccontare, ma perchè loro hanno deciso di raccogliere i racconti di tanti ragazzi che partono per altre città italiane o verso l'estero cercando di cogliere il senso e magari il valore di una tendenza che pare interessare sempre più giovani nel nostro Paese.

Parti dalla storia di Gabriele, che è ritornato nella sua Sicilia o da quella di Zaira, che insegue il sogno della fotografia fino a Londra, e la voglia di conoscere la storia precedente e poi un'altra ancora cresce.
Una alla volta, io, le ho praticamente lette tutte!

Magari fateci un salto anche voi!

http://seiomeneandassi.blogspot.com/2011/04/alessia-le-esperienze-ti-cambiano.html