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Detta anche Jack. Insolito, ma vero.
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sabato 18 febbraio 2012

Parlando del Governo Tecnico...

E' un tornado, quest'uomo così composto ed equilibrato. Tanto composto ed equilibrato da metterci quasi in difficoltà.

E' inutile dire il contrario, può piacerci o meno, sta di fatto che ha cambiato tutte le carte in tavola.

Perchè noi, a dirla tutta, tra paillette e lustrini, grida e accuse  infamanti, c'eravamo quasi abituati.
Ormai credevamo che di buono ci fosse poco o niente, e che sperare di trovare un riferimento quantomeno autorevole fosse impensabile. Troppi personaggi, sempre gli stessi, tutti sostanzialmente incapaci di agire...e spesso anche di comunicare.

Abbiamo addirittura smesso di discutere. Noi, che ci fermavamo al bar, in edicola, in fila al super, ovunque, pur di chiacchierare di tutto quanto si animasse sulla scena pubblica.

Avevamo smesso di giudicare le cose importanti, di prendere posizioni ... anestetizzati da un mondo colmo di difficoltà e troppo facilmente conquistati dalle banalità.

Poi arriva quest'uomo e inizia a parlare di probelmi reali senza ombre e tabù, ma sopratutto prova a proporre soluzioni, di certo opinabili come quelle di tanti, ma, cavolo! Abbiamo finalmente qualcosa da giudicare!

Devo ammettere una cosa, se 6 mesi fa Berlusconi avesse proposto le stesse soluzioni, penso che l'intero Paese sarebbe insorto. Non perchè stesse peggio di ora o perchè non percepisse di essere già con l'acqua alla gola.

E' solo una questione di CREDIBILITA'. E quella non si acquista, si guadagna.

Ve lo consiglio, almeno per il primo minuto e mezzo.











domenica 23 ottobre 2011

In barba ai diffidenti!

Per tutti gli increduli, per tutti i malpensanti e sopratutto per tutti quelli che si ostinano a parlarne male, finalmente la dimostrazione palese che Berlusconi, in materia di politica internazionale ha fatto e dato tanto.

Metteteli d'accordo voi, durante una conferenza stampa, la Merkel, Sarkozy e tutti i giornalisti in coda....

http://www.youtube.com/watch?v=LovMcGSdLc0&feature=share



giovedì 1 settembre 2011

L'asso nella manica


 Ieri mattina si pensava di intervenire sulle pensioni, pur di non toccare l'Iva. 

Stamane si pensa di intervenire sull'Iva, pur di non toccare le pensioni.

Bersani: il Governo non è capace di offrire risposte, si dimetta!

Berlusconi: il Governo è ben saldo e capace di dare risposte.
 
Sapranno cosa fare, se non hanno ancora usato l'asso nella manica: 
"State pure sereni, la crisi non esiste!"


venerdì 18 febbraio 2011

Report del Venerdi'

Siamo arrivati al punto in cui:
  • I giornalisti che fanno domande per mestiere e che oltretutto, offrono un servizio di informazione, anche eventualmente espondendo un punto di vista preciso (perche' non e' una colpa avere una posizione) sono considerati criminali.
  • Ferrara grida che rivuole il Berlusconi del '94, "quello che poteva cambiare le cose" non accorgendosi che da allora Berlusconi e' stato quasi tutto il tempo al governo e non e' cambiato nulla!
  • Le donne in piazza che manifestano, non ribellandosi rispetto all'idea che il proprio presidente sia un uomo di quasi 80 anni che sceglie di pagare minorenni per "divertimento" (sebbene a me l'idea non riempia di orgoglio), ma chiedendo alla propria societa' e alle istituzioni di non creare un modello in cui per potersi affermare bisgna vendersi la dignita'..sono considerate bigotte.
  • Un'intera maggioranza afferma ufficialmente con un atto parlamentare che il Presidente ha agito come ha agito, nell'interesse nazionale perche' credeva davvero che Ruby fosse la nipote di Mubarack. Affidandola ad una ragazza 25enne che l'ha poi lasciata in compagnia di una squillo brasiliana, evidentemente Mubarack non gli era troppo simpatico!!
  • I comici che fanno satira su fatti assurdi per cui siamo al centro del mirino del mondo intero, sono accusati di fare satira. E pensare che se questi fatti non ci fossero avrebbero poco da dire, ma a quanto pare non interessa risolvere il problema, sono i comici che danno fastidio.
  • Masi chiama Santoro per farfugliare delle frasi senza senso finendo poi per affermare il suo dissenso dalla trasmissione che chissa', forse, magari, potrebbe infrangere le regole di garanzia. Siamo tutti sotto questo cielo!!
  • Zittito da Santoro e in mancanza di risposta pronta, Masi chiama L'isola dei famosi per affermare pubblicamente che sara' garantita la trasparenza del televoto, perche' la RAI offre qualita' e affidabilita'(ma tra le righe continua a dire cose senza senso contro Santoro, senza Santoro).
  • Vendola pensa alla Bindi come segretario del PD con il plauso della Binetti. Non si mettono mai d'accordo su nulla quando si tratta di roba seria!!!
  • Bersani...pensa ad aperture con la Lega! E non mi vengono in mente battute per quest'ultima!

No dico...facevo un piccolo resoconto settimanale pensado all'inizio di questo nuovo anno...Chissa' dove saremo tra qualche mese. Mago Zurli' ... Ministro degli Esteri?

sabato 18 dicembre 2010

Retropensieri

In questi ultimi giorni il tempo è stato davvero pocchissimo. Le giornate sono volate via tra impegni di lavoro, feste e pranzi prenatalizi (come se quelli natalizi non fossero abbastanza!), la ricerca dei regali e ritagli di tempo con gli amici. Tra le corse, tendo sempre un orecchio all'Italia e cerco il tempo per leggere di quello che sta accadendo, anche se non mi sembra mai di averne abbastanza. Quante, troppe cose, esplose in così poco tempo e quante reazioni, purtroppo prevedibili.
Cerco di mettere insieme i tasselli del puzzle e riesco a fatica, o forse meglio ammettere che non ci riesco affatto. Provo, quindi, a chiedermi che strada stiamo facendo, dove stiamo andando ed è qui che arrivano le risposte più deludenti. Quando incapace di mettere a fuoco quello che accade, provo a prendere le distanze per avere una visione di larga scala e cercare una strada maestra: è proprio qui che le domande diventano più chiare e le risposte sempre più preoccupanti.

Provo a tirare le somme...oggi abbiamo un governo partito con una maggioranza schiacciante che si ritrova a festeggiare perchè riesce a conservare 3 voti di vantaggio in parlamento. Chiaramente, in termini politici la cosa è grave tanto quanto una sconfitta e determina un immobilismo che l'Italia ora non può permettersi. Oltretutto, vanifica il sogno di un governo forte e pronto a cambiare le sorti di questo Paese verso una svolta liberale. Eppure, sembra che abbiano vinto il Campionato. Finalmente dimostrata la supremazia contro nemici e traditori. Vinto il premio più ambito alla pesca del paese. Portato a casa il risultato vincente, detengono il primato in classifica. E naturalmente non ci facciamo mancare i dettagli: le risse, il tifo, gli assonnati in panchina.
L'opposizione, dal canto suo, vive momenti di imbarazzante indecisione e inutili tensioni interne. Come nella posizione diametralmente opposta, vive di "citazioni del giorno", incapace di trovare una voce unica che accolga e sintetizzi i valori e le proposte interne. Essere i meno peggio non è certo una proposta allettante da offrire al Paese.

Al centro, c'è l'Italia. Che inizia a vivere la sopportazione con insofferenza. Che urla, cerca spazi per farsi notare, come a rincorrere dei signori che sono troppo presi dai loro affari di palazzo per porgere un occhio alla massa. Che fa di tutto per essere ascoltata e si sente rispondere con superficialità e non senso. Ci sono persone, centinania e centinaia, che cercano spazio per porre questioni importanti e che si ritrovano, incosapevolmente, protagonisti di un percorso storico e sociale piombato sulle loro teste all'improvviso. Si arriva alla violenza, che inasprisce solo gli animi, causa sofferenza, crea una tale rabbia nel cuore della gente che questa smette di pensare e inizia a spendersi in giudizi. La scelta è fin troppo semplice: giusto o sbagliato, male o bene. Tutti sembrano chiamati ad offrire la loro sentenza. E da lì poi, ci si barrica dietro le proprie posizioni e tutti gli altri diventano sbagliati, addirittura stupidi. I peggiori personaggi che potresti incontrare. L'Altro diventa qualcuno da colpevolizzare di qualcosa perchè NOI possiamo giustificare le nostre posizioni rendendo tutto più semplice. Tutto è esauribile nel sistema binario "torto/ragione".
Quando si inizia a parlare della gente come di categorie vuol dire che la mente si è svuotata e che è solo la rabbia a trovare spazio. E ho tanto l'impressione che molta gente in Italia, oggi, sia vuota e colma di rabbia. Sul ciglio della sfida, della voglia di rivendicare una posizione di vittoria a tutti i costi, come per sentirsi finalmente forte. Padrona della posizione vincente. Quanta banalità.

I sentimenti non sono mai banali, nè le dinamiche che questi creano: la vergogna, la rabbia, l'euforia. Eppure vanno accolti, ascoltati, perchè sia possibile creare delle strade. L'Italia ha bisogno di strade. Di strade nuove, che inlcudano, che creino opportunità, che accolgano la frustrazione e diano forza a nuove speranza. L'Italia ha bisogno di credere in qualcosa che unisca e non divida. Ha bisogno di trovare qualcuno che creda nei suoi sentimenti e nella sua voce, di qualcuno che non la derida, ma ne ammiri gli intenti e abbia rispetto dei suoi sacrifici.