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Detta anche Jack. Insolito, ma vero.

venerdì 16 settembre 2011

"I Pensieri Fuga"

A fine giornata . Nei momenti di distrazione. Mentre si aspetta che la cena sia pronta.

In ognuno di questi momenti  (ed in molti altri) può capitare di accanirsi a dettagli che riescono a distoglierci dal resto, che ci si incollano negli occhi perchè ci portano alla mente pensieri curiosi, felici, simpatici o sognanti. Così intensi che tutto diventa piccolo e lontano.
La sensazione è come quella che hai quando ascolti la musica a volume alto, tutto si azzera e rimangono vivi e forti solo i pensieri: protagonisti assoluti.

Quei pensieri che normalmente metti da parte tutto il tempo. Quella persona a cui vuoi raccontare le cose belle che ti passano per la testa. Quei dettagli che hanno la forza di catalizzare tutta l'attenzione che puoi, facendo silenzio intorno: io li chiamo "Pensieri Fuga".

Non è necessario averne tanti, anche uno al giorno può fare la differenza.

Funzionano come le pellicole d'altri tempi, che becchi mentre fai zapping in modo incessante e nervoso (uno zapping che si rispetti richiede entrambe le caratteristiche). Il cosidetto "filmone" che ti incolla allo schermo e ti catapulta nella trama avvincente di una storia d'amore contrastata o di un'impresa eroica.

Funzionano proprio così, ma durano molto meno, un attimo fugace che ci riporta alla dimensione perfetta, prorpio quella dove vogliamo stare. Ci prospetta in un istante, sul binario parallelo alla vita reale.

Come il momento migliore della fiaba: il visserio felici e contenti, che altro non è che l'immagine di un'illusione, della situazione ideale che neanche lo scrittore si sente di rovinare con la definizione di una trama. E allora, rimane perfetto così com'è: un "Pensiero Fuga".



giovedì 1 settembre 2011

L'asso nella manica


 Ieri mattina si pensava di intervenire sulle pensioni, pur di non toccare l'Iva. 

Stamane si pensa di intervenire sull'Iva, pur di non toccare le pensioni.

Bersani: il Governo non è capace di offrire risposte, si dimetta!

Berlusconi: il Governo è ben saldo e capace di dare risposte.
 
Sapranno cosa fare, se non hanno ancora usato l'asso nella manica: 
"State pure sereni, la crisi non esiste!"


sabato 27 agosto 2011

Reportage di una viaggio di mezza estate ... Parte III

3. Il Rientro



Adoro le finestre aperte di notte, il silenzio del mio balcone durante l'ultima mezz'ora prima di addormentarmi (anche se stasera c'è sweet home chicago che arriva da non so dove qui intorno), le maglie sporche di gelato (che non hai mai neanche mangiato tu), i cappelli di paglia e i soldi rubati al portafogli dei genitori.

Adoro camminare a piedi scalzi nella mia casa di bambina.

E' tempo di valigia ... domani si torna al mondo dei grandi.

domenica 7 agosto 2011

Reportage di un viaggio di mezza estate ... Parte II

2. LA MIA PONZA

Negli ultimi anni, per le vacanze, mi è capitato spesso di scegliere la vita isolana. Quest'anno è stata la volta di Ponza: tanto verde, mare d'incanto, colori d'estate e sapore mediterraneo.

Vista da casa su Cala Feola
Vista da casa su Cala Feola
Chiaia di Luna
Cala Fonte
Vista dal "mio" terrazzo su Cala Feola
Negozietti al Porto
Negozietti al Porto
Peperoncino fresco, Porto.
Le mie valigie
Passeggiata al Porto
Panoramica sul Porto
Tramonto su Cala Fonte

martedì 2 agosto 2011

Reportage di un viaggio di mezza estate ... Parte I

  1. LA PARTENZA
Metti che questo inverno sia stato lungo e che la scorsa estate non ci sia praticamente stata. Metti che gli ultimi avvenimenti mi abbiano stremato, ritmi battenti e pensieri costanti (perchè riposarsi è una questione di testa). Mettici pure che casa sia lontana e che negli ultimi 2 anni lo sia stata particolarmente...la voglia di vacanza è aumentata a dismisura!

Arriva finalmente il giorno della partenza e le corse si fanno affannose. Naturalmente quando tutto si incastra perfettamente (arrivi in stazione carica, ma puntuale, sudata, ma felice) capita qualcosa, qualsiasi cosa, tipo che mentre sali le scale e cerchi di tenere l'equilibrio tra due valigioni arriva la "chiamata dell'ultimo secondo". Eh si! Perchè gli affari dell'ultimo minuto son cosa ormai superata, è l'ultimo secondo quello che ti fa salire imbronciata sul treno, ti tiene la mente occupata mentre guardi il paesaggio attraverso il finestrino e ti trattiene lì ferma, incapace di partire davvero.
Ma poi arrivi davanti un posto così e pensi che valga la pena di fare un respiro profondo e cercare un ordine per quelle ansie, sicura che di secondi ne vadano sprecati sempre troppi per cose meno importanti....

domenica 24 luglio 2011

Amy

La prima volta che ho ascoltato Amy Winehouse, ne sono rimasta impressionata. Era il suo secondo Album "Back to black" , che ho consumato, e da lì a ritroso verso il primo "Frank" che ho apprezzato anche di più.

Non era tanto il timbro graffiato e corposo o lo swing assolutamente unico, quanto il fatto che fosse autenticamente diversa da tutto quello che il mercato ci propone e talvolta propina. Per quella sua naturale intensità e la capacità di trasformare rabbia e dolore in musica, necessità incontrollata e incontrollabile.

Come ogni anima veramente tormentata del soul che ritrova nella musica una possibilità, ma che non può redimersi attraverso la musica stessa.

Io me la ricordo così ....





sabato 16 luglio 2011

DONNE: un universo ancora sconosciuto?


Esistono momenti, nella vita di una donna, qualunque sia la sua età, in cui diventa problematico avere a che fare con le altre persone. Scontato dire che tra TUTTE le altre persone, gli uomini sono quelli che maggiormente rischiano di imbattersi nelle reazioni furibonde, accidiose, iraconde, acide, drammatiche, malinconiche delle donne. 
Eppure alle volte mi domando come sia possibile che anche gli uomini più esperti e maturi non siano capaci di gestire tali reazioni, o ancora meglio, l'intero processo (che potremmo definire "Non fare, non dire, non toccare quella cosa ORA perchè non sai cosa potrebbe conseguirne"), attraverso una serie di piccoli espedienti che permettono di evitare scontri fatali.

Oltretutto considerando che qualcuna di queste situazioni si ripete sempre uguale a se stessa, e che quindi non ci vorrebbe poi così tanto a driblare gli ostacoli!

Andiamo con ordine...

1) Periodo di stress a lavoro: Dopo tante ore di ufficio, tensioni, apprensioni e aspettative disattese, scontri duri con capi e quant'altro, torno a casa depressa stanca e arrabbiata con il mondo, il che comprende anche te.
Cosa ci si aspetta: lunghi abbracci, coccole,  "Dai non cucinare, andiamo a cena fuori"! Unica alternativa possibile alla distrazione totale è: darmi ragione su tutti i fronti!
Cosa generalmente accade: immancabilmente, dopo lunghe spiegazioni, arriva la frase: "Calmati d'altronde capita a tutti, questa è la vita" / oppure peggio "d'altronde non hanno tutti i torti!"

2) Sto preparando un esame: Neanche a dirlo, si tratta del più difficile che io abbia mai dovuto affrontare, il libro è inutile e incomprensibile, il prof esageratamente severo, l'assistente un frustrato che si vendica con gli studenti. Insomma, qualunque cosa io faccia, SONO SPACCIATA!
Cosa ci si aspetta: "Dai tesoro, non mollare. Comunque vada sono certo che sarai bravissima, se vuoi ripassiamo insieme, non lo passa mai nessuno quest'esame poi. Pensa io l'ho fatto 5 volte!"
Cosa generalmente accade: "Ma chi lui??? E' veramente un tipo in gamba, brillante , simpatico, con una grande passione per i ragazzi, e l'assistente poi, te lo rigiri facile con due risposte ben piazzate. Andrà bene non preoccuparti... ANCHE IO L'HO SUPERATO AL PRIMO COLPO!"

3) Ho appena partorito e non entro più nei miei jeans: Naturalmente non mi entra nulla, ma quei jeans, quelli che aspettavo di rimettere da 9 mesi proprio mi mancano!
Cosa ci si aspetta: "Amore mio sei in splendida forma, considerato che hai appena affrontato un parto, evitandomi grandi sofferenze e facendomi il dono più importante della vita. Sono sicuro che nei prossimi mesi ritornerai in forma e MAGRISSIMA come sempre. Già rispetto ad una settimana fa sei decisamente più sgonfia!"
Cosa generalmente accade: "Non farne un dramma, d'altronde è normale che tu sia ancora rotonda, fino ad una settimana fa eri enorme! Potresti indossare qualcosa di meno attillato tanto per non mettere in evidenza i rotolini che ancora hai, magari andiamo in spiaggia così sei in costume e non ci pensi??"

4) E' arrivata una nuova conoscente ed è bellissima: Non importa che sia la nuova fiamma di un amico o la turista di passaggio, se casca l'occhio una volta può andare anche bene, ma se diventa l'unico argomento di discussione, anche no! In questo caso c'è una regola semplice che vince sempre:
il mondo è pieno di donne bellissime e simpatiche, ma nessuna è come te.
Cosa ci si aspetta: "Si carina la nuova tipa, ma non mi sembra poi così brillante. Sai ok, bella sei bella, ma se non sei una persona piacevole dopo un pò diventi noiosa. Fortuna che io ho trovato te, amore, bellissima e anche simpatica!"
Cosa generalmente accade: "Ma tu l'hai vista? Oddio, non ha spiccicato parola, ma c'ha due gambe? Ma dove l'avrà trovata Marco una così? E poi cosa vedrà in uno come Marco? Ma te pensa che culo che ha avuto! Mora, alta, formosa, proprio il mio ideale di donna!"

5) Arriva l'estate e sbucano vestitini e costumi dall'armadio: Li indosso e ho l'impressione immediata che lo scorso anno mi andassero meglio, anzi che mi calzassero perfettamente mentre quest'anno qualcosa non va!
Cosa ci si aspetta: "NON E' VERO..... è una tua impressione! E' che lo scorso anno eri abbronzata, eppure ti stanno benissimo. Se vuoi facciamo un giro per negozi alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma comunque non è necessario perchè ancora ti calzano a pennello!"
Cosa generalmente capita: "Non cominciare di nuovo, insomma lo sai che le tue ginocchia sono un pò morbide, e che le tue gambe sono un pò cicciottelline, sei sempre stata così quindi non capisco il dramma. Insomma non sei ciò che si definirebbe una piuma, ma PER ME sei bellissima!"

6) Quello lì, il più famoso, il carissimo appuntamento mensile: Signori, non importa quanta ragione voi abbiate o quanto innoque siano le vostre affermazioni, durante il fatidico periodo mensile, qualunque cosa voi diciate può LEGITTIMAMENTE essere usata contro di voi!


C'è qualcosa di evidentemente complesso nella natura femminile, ma quello che mi domando è perchè, seppur essendo così bravi con le bugie in alcuni momenti, gli uomini non sappiano usarne di appropriate quando è il caso di stemperare gli animi e sollevare l'umore!

Buon fine settimana e naturalmente non parlo di voi che leggete, in quanto sono certa che con le donne siate tutti bravissimi!